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Crediti: 30
Lingua: arabo, ebraico, inglese
Sottotitoli: italiano (Daniel Monti)

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Bilin My Love
Palestina/Israele, 2006
84', col.
Produttore: Claudia Levin
Produzione: Claudius Film
Fotografia: Shai Carmeli Pollak
Montaggio: Amos Poinger, Tanya Reikhlin
World sales: First Hand Films (www.firsthandfilms.com)
Festival: Jerusalem Film Festival (Miglior Documentario), Rotterdam, Movies that Matter (Menzione Speciale)
Sinossi:

"Prima vi ignoreranno, poi vi ridicolizeranno, poi vi attaccheranno, poi avrete vinto". Mahatma Gandi

Bilin My Love racconta la storia di un piccolo villaggio palestinese che cerca di resistere alle forze di occupazione israeliane usando la nonviolenza. Il villaggio di Bilin sta per perdere, a causa del cosiddetto "Muro di Separazione", più di metà dei suoi terreni agricoli che verranno annessi al vicino insediamento ebraico di coloni. Nel tentativo di fermare i buldozer che sradicano i loro ulivi e distruggono la loro terra, gli abitanti affrontano l'esercito con manifestazioni e azioni dirette ogni settimana. L'esercito risponde alla lotta nonviolenta picchiando, arrestando, sparando e lanciando gas lacrimogeni.
Il regista Shai Carmeli Pollak è arrivato a Bilin come attivista contro l'occupazione e solo in secondo luogo come filmmaker. à rimasto nel villaggio per più di un anno, seguendone la lotta nonviolenta. Il film descrive le straordinarie relazioni che si creano tra gli abitanti e gli attivisti israeliani e internazionali che li appoggiano con solidarietà . I conflitti che nascono tra Shai e i soldati israeliani non sono solo quelli che normalmente affronta un documentarista, ma sono anche quelli che si creano fra un ex-soldato convertito alla nonviolenza e l'intera mentalità militare. Nonostante le perdite e la continua violenza subita da parte dei militari, gli abitanti del villaggio non demordono dall'usare metodi nonviolenti. Con il passare del tempo sempre più israeliani e stranieri si uniscono alla loro lotta, trasformando Bilin nel simbolo della resistenza, insieme palestinese e israeliana, contro il Muro e contro l'occupazione.



documentario, medioriente, movimenti, tutti


 
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