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Sinossi: La banalità della follia, quella del più fanatico gruppo di coloni ebrei a Hebron.
Il film racconta la vita quotidiana di sette famiglie nel quartiere di Tal Rumeida. Nell'assurdo tentativo di preservare la "normalità", i coloni ignorano la situazione politica in cui vivono e soprattutto si rifiutano di riconoscere l'esistenza degli oltre 120.000 abitanti palestinesi. La loro vita quotidiana è scandita solo dalle celebrazioni religiose e dall'esultanza per la conquista di permessi governativi per l'edificazione di nuove abitazioni stabili.
Il significato politico della loro presenza su territorio palestinese è assolutamente contraddittorio rispetto al loro numero effettivo e la loro permanenza a Hebron è resa possibile di fatto solo con uno smisurato dispiegamento di militari.
La regista Ruth Walk riesce a superare l'abituale ostilità e a creare un rapporto di fiducia con le persone intervistate, che sono soprattutto donne. Il film diventa così una rara occasione per poter guardare da vicino l'aspetto più estremo e integralista di quella complessa realtà chiamata "i coloni ebrei".
documentario, medioriente, tutti