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Un confine di specchi
Italia, 2002
72', col.
Produttore: Alessandro Arangio Ruiz
Produzione: Tipota Movie Company, Maat Produzioni
Fotografia: Stefano Savona
Montaggio: Marzia Mete
World sales: Vitagraph
Festival: Torino Film Festival (Premio Speciale della Giuri
Sinossi: Gli emigrati siciliani in Tunisia e quelli tunisini in Sicilia, scambi e flussi che hanno generato vicende tra le più interessanti da raccontare. Storie dove l’integrazione e l’odio fra le razze fanno parte di un unico universo. Dove il confine tra il mondo islamico e quello occidentale è al tempo stesso evanescente e insormontabile. Storie raccontate «dal basso», che illustrano al meglio come il concetto di globalizzazione sia già stato superato e sia al tempo stesso irraggiungibile. La quotidianità di un vivere precario, al confine.
«Si è persa memoria dell’emigrazione italiana in Tunisia iniziata a fine Ottocento e continuata con fasi alterne fino al 1960. Un’emigrazione che spesso, come nel caso dei pescatori siciliani, portava alla formazione di doppi nuclei familiari ovvero a persone con una famiglia in Sicilia e una in Tunisia» (Stefano Savona). documentario, italia, lavoro, tutti
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